ERP as a service

Sull’onda di successo del cloud è tornato di attualità parlare di ERP as a service. Superati gli ostacoli tecnologici (diamo per scontato di avere banda e pensiamo al browser come unico strumento di lavoro) i vendor più importanti stanno iniziando a proporre soluzioni praticabili. Queste soluzioni si affiancano alle tante, più piccole, di sviluppatori indipendenti, che trovano nel cloud una fonte di grande opportunità.

In realtà casi di successo di SasS ce ne sono centinaia e da parecchi anni, prendiamo Salesforce, ad esempio, come punto di riferimento in questo scenario. Tuttavia un ERP è diverso da un CRM (per quanto complesso), facciamo alcuni esempi  pratici:

  • L’ERP coinvolge tutti i reparti aziendali, utenti diversi per ruolo, formazione ed esperienza, che accedono con vari dispositivi anche molto differenti tra loro (si pensi all’impiegato dell’amministrazione che registra fatture e contemporaneamente all’addetto di produzione che in reparto dichiara un output)
  • La tecnologia web fino a qualche anno fa non era adatta per un uso massivo e quotidiano dell’ERP; ci sono reparti dove la tastiera e la rapidità d’uso sono ancora fondamentali (clienti ad esempio che registrano più 100.000 fatture fornitori all’anno, non possono avere la stessa interfaccia del carrello di un sito e-commerce)
  • Molte procedure di un ERP sono integrate con  dispositivi di campo, in tempo reale (magazzini automatici, macchinari di produzione, terminali RF per movimentare il magazzino…)
  • Ci sono automatismi imprescindibili come le stampe automatiche di documenti o etichette
  • Infine il punto dolente,  le personalizzazioni, sviluppate in centinaia o migliaia di giorni di lavoro, che hanno prodotto un ERP “unico”, alle quali non si può rinunciare e che difficilmente si conciliano con il concetto di “plugin”

Dividiamo il mercato in tre segmenti:

ERP Market

I primi (in rosso) sono i clienti TOP per cui l’aspetto funzionale dell’ERP viene sicuramente prima di quello tecnologico. Detto con una battuta, questi clienti hanno risorse per scriverlo da zero il proprio ERP ed al momento non sono coinvolti da offerte (serie) di prodotti as a service.

Il segmento centrale (in giallo) è l’insieme di clienti che hanno comprato un ERP e quasi sicuramente lo hanno installato “on premise”. Hanno fatto una software selection, acquistato un prodotto, probabilmente acquistato anche un verticale di settore ed investito decine/centinaia/migliaia di giornate in personalizzazioni. Qui c’è il business di aziende come la nostra con prodotti come Dynamics NAV.

La base della piramide (in verde) sono quei clienti con pochi utenti, che hanno un gestionale oppure non hanno nulla (Excel fa grandi cose). Non è detto che abbiano processi semplici, ma probabilmente non possono investire in personalizzazioni e preferiscono adattarsi ad uno standard. Un prodotto collaudato ed usato da migliaia di utenti è perfetto, eventualmente esteso con plugin che il cliente stesso può acquistare tramite un marketplace.

Proprio alla base punta il progetto Madeira di Microsoft fondato sulla stessa tecnologia web di Dynamics NAV.

L’idea è la stessa degli altri prodotti SaaS ed il veicolo sarà Office 365: attivazione self-service, eventualmente un partner, estensione dell prodotto tramite piccole APP dal prezzo modesto. Salesforce fa così da anni tramite il suo appexchange (https://appexchange.salesforce.com/).

Se Madeira avrà successo o meno è presto per dirlo, ma sicuramente dà delle opportunità ed offre degli spunti di riflessione:

  • La tecnologia NAV tradizionale sarà arricchita dalle importanti funzionalità SaaS progettate per Madeira, funzionalità che torneranno utili per tutti i progetti
  • Dobbiamo sempre di più pensare alle personalizzazioni nella forma del “plugin”, elementi monolitici di codice, semplici da installare, riutilizzabili e soprattutto indipendenti dalla versione del prodotto
  • La base chiede un ERP facile da utilizzare, completo ma soprattutto accessibile (anche nel prezzo). Madeira è una opportunità incredibile per chi oggi è abituato al solo “gestionale per bolle/fatture”.
  • Se oggi la struttura SaaS di prodotto standard e plugin può essere praticabile solo per 3 o 5 utenti, con lo sviluppo tecnologico la soglia si alzerà a 10 utenti, e poi a 20 utenti e così via… ignorare questa transizione significherà trovarsi “al palo” per i progetti del prossimo futuro

Per chi volesse provare Madeira:

https://madeira.microsoft.com/it-it/

 

Per supporto commerciale puoi contattare Ahead al numero +39 0113473770
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